Durante il colloquio di lavoro: l’abbigliamento, il poco interesse ed un profilo social imbarazzante sono tra gli errori più comuni che commettiamo.
I selezionatori più esperti non valutano soltanto le competenze e la professionalità che mostri durante un colloquio, ma tanti elementi che, in silenzio, dicono molto di te.

Ecco gli errori da evitare per avere un colloquio di successo:
9. Controllare di continuo il cellulare
Questa malsana abitudine spopola nella vita quotidiana, qualsiasi persona si abbia di fronte. Durante un colloquio di lavoro è fatale, perché guardare il telefono invece dell’interlocutore viene interpretato come mancanza di interesse e maleducazione. Se poi dimentichi il telefono acceso o rispondi… addio al posto!
8. Farsi accompagnare
Se vai a un colloquio di lavoro sei almeno maggiorenne. Farti seguire dalla “mammina” o da una processione di amici o parenti trasmette l’immagine che tu sia poco sicuro ed indipendente. Nessuna azienda cerca un candidato del genere.
7. Vestirsi a caso
Persino se ti rechi a un colloquio per fare l’istruttore in palestra è sconsigliato presentarti in tuta e scarpe da ginnastica. Lavora sull’immagine, scegliendo capi che ti facciano sentire a posto ma siano in linea con il profilo richiesto.
6. Non informarsi sull’azienda
Prima di andare ad un colloquio documentati sull’azienda: su cosa fa e come lavora. Non faresti bella figura a non sapere nemmeno come si chiama o in che ambito opera. Passeresti per uno che è impreparato e poco interessato.
5. Non porre domande
Si chiama colloquio perché non è un monologo. Non limitarti ad asserire a tutto ciò che dice il selezionatore perché temi di interromperlo o non sai che dire. Fare domande, ovviamente pertinenti, è segno di interesse e di risolutezza.
4. Copiare la lettera di presentazione
Una lettera di presentazione può farti guadagnare molti punti, manifestando il tuo interesse per il lavoro e comunicando al meglio te stesso, purché sia ben redatta! Deve essere specialistica e mirata, pertanto evita di fare il “copia&incolla” con quelle che trovi online.
3. Portare il curriculum standard
Presentarti a tutti i colloqui con lo stesso curriculum è inutile. Non devi attribuirti competenze o esperienze inesistenti, ma è bene che ogni volta tu lo riveda affinché si allinei il più possibile con il profilo e i requisiti richiesti dall’azienda.
2. Comunicare male
Se sei timido, prima del colloquio prepara una presentazione a casa. Deve essere sintetica, dal lessico curato e coinvolgente. Impara a raccontare chi sei, cosa cerchi e le tue esperienze passate, curando il linguaggio verbale e non verbale.
1. Trascurare la reputazione digitale
Attento alle informazioni reperibili su di te sui social e “googolando”. Oggi i selezionatori non si accontentano del curriculum e di quello che racconti, ma alla fine fanno sempre delle ricerche online per vedere cosa salta fuori! Una cattiva reputazione digitale cancella in un attimo il miglior esito di un colloquio.